Associazione Balò Onlus

La nostra storia

Uno sguardo indietro per guardare avanti.

Balò opera grazie al costante impegno e al contributo di amici e di persone che, fermamente convinti della efficacia di questa iniziativa, si sono sempre attivate per reperire i fondi e rendere possibile questo progetto.

La nostra Storia

L’associazione Balò muove i primi passi nel 2005 da un’esperienza di volontariato della sua fondatrice Elisabetta Ravaioli.
Sul campo ci si rende subito conto della necessità di intervenire direttamente in aiuto di alcune famiglie deboli, già ampiamente sotto la soglia della povertà, per evitarne il totale disgregamento e il conseguente immediato peggioramento delle condizioni di vita dei bambini.
Questo rischio spinge Balò, nel luglio del 2006, a consolidare le attività in loco iniziando una collaborazione con alcuni volontari indiani che possano seguire i progetti, le famiglie e i bambini in modo continuativo.
Tutta l’attività è svolta sotto l’attento controllo dei volontari italiani. Con il passare dei mesi l’attività si consolida, viene individuata una piccola base logistica a – Pilkhana – Howrah, dove bambini e famiglie si ritrovano per ricevere ascolto e aiuto, soprattutto alimentare e medico. Per i bambini si punta decisamente sull’educazione scolastica, unica possibilità per cercare di dar loro un futuro migliore. Nel 2006 si iniziano a pagare le spese scolastiche di alcuni bambini.

Nell’ottobre 2007 si costituisce formalmente l’associazione di volontariato.
Nel 2007 nasce la Sartoria di Balò formata da giovani donne che realizzano manufatti e capi d’abbigliamento la cui vendita contribuisce a reperire fondi per aiutare altre famiglie e bambini.

Il 30 aprile 2008 l’associazione ottiene il riconoscimento di Onlus, ovvero organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
Nella primavera del 2011 Balò apre la sua prima vera e propria sede operativa Casabalò a PilKhana – Howrah, più grande e strutturata, per poter accogliere i bimbi durante le attività pomeridiane. Questa è anche la sede della sartoria. In questo stesso anno assume insegnanti qualificati per seguire i bambini nei compiti.

Avendo una struttura più grande, nel 2013 Balò apre in suo primo asilo con mensa interna, e nel 2014 le prime classi delle scuole elementari. Mentre per le classi superiori i bambini frequentano una scuola vicina completamente pagata con i fondi Balò.
A fine 2016 apre la Casa di accoglienza per bambine: 8 bambine fra gli 8 e i 18 anni, salvate da situazioni molto rischiose per la loro incolumità fisica e psichica, vivono a tempo pieno nella casa, seguite da una persona qualificata che si occupa di loro.

Nel 2017 apre Balò English medium School comprendente tutto il ciclo di studi dall’asilo alla classe 10 con mensa interna. Sono 200 i bambini che la frequentano con successo: ogni anno aumentano i bambini che avranno una possibilità di studiare in una scuola qualificata e completamente gratuita, nel cuore della baraccopoli.